La democrazia, cos’è e quali sono i paesi più (e meno) democratici

La democrazia, cos’è e quali sono i paesi più (e meno) democratici

democraziaNon vi è un consenso unanime su come misurare la democrazia, su come capire se un paese è democratico o meno. Ancora oggi la definizione di democrazia è contestata e vi è un vivace dibattito in corso sul tema. Anche se i termini “libertà” e “democrazia” sono spesso usati come sinonimi, non lo sono. La democrazia può essere vista come un insieme di pratiche e princìpi che istituzionalizzano e proteggono la libertà. La maggior parte degli osservatori oggi concordano sul fatto che, come minimo, le caratteristiche fondamentali di una democrazia includono un governo basato sulla regola della maggioranza e il consenso dei governati, l’esistenza di elezioni libere ed eque, la tutela delle minoranze e il rispetto dei diritti umani fondamentali. La democrazia presuppone inoltre uguaglianza davanti alla legge, un giusto processo e il pluralismo politico.

The Economist, nota rivista inglese con sede a Londra, ha sviluppato un “indice di democrazia” per calcolare quale tra i vari paesi del mondo sia il più democratico e quale, invece, lo sia di meno. L’indice si basa su cinque categorie: processo elettorale e pluralismo, libertà civili, il funzionamento del governo, la partecipazione politica e la cultura politica.

L’indice dà le sue valutazioni su 165 stati indipendenti del mondo, coprendo quasi tutta la popolazione del mondo e la stragrande maggioranza dei 192 stati indipendenti del mondo (sono esclusi 27 micro-stati).

I dati sono sorprendenti. Sebbene quasi la metà dei paesi del mondo possa essere considerata una democrazia, il numero di “democrazie piene” è relativamente bassa (solo 28). Quasi il doppio (54) sono classificate come “democrazie difettose”. Dei rimanenti 85 paesi, 55 sono un regime autoritario e 30 sono considerati “regimi ibridi”.

Come era prevedibile, i paesi dell’OCSE dominano tra le democrazie piene, con Svezia, Islanda e Olanda in testa alla classifica (l’Italia è al 34° posto, sotto paesi come Cile, Costa Rica e un gradino sopra l’India). Più della metà della popolazione mondiale vive in una democrazia di qualche tipo. Nonostante i progressi della democrazia negli ultimi decenni e un futuro “roseo”, quasi il 40% della popolazione mondiale vive ancora sotto un dominio autoritario.